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Paragrafo 4 . La geografia della Riforma.
     
Il  particolarismo dominante nel Sacro Romano Impero, la fedelt degli
Asburgo  al Cattolicesimo romano e la scelta conservatrice  di  Lutero
impedirono la totale adesione della Germania alla fede luterana. A  un
nord  favorevole  alla  Riforma, incentrato sul  Brandeburgo  e  sulla
Sassonia,  si  contrappose  un sud cattolico,  ruotante  intorno  alla
Baviera  ed  ai  domini asburgici, componendo un  quadro  che  avrebbe
notevolmente  contribuito  alla  spaccatura  della  Germania  fino  al
secondo Ottocento.

[Cartina non riportata: Cattolici e protestanti].

     Il  Luteranesimo  si  diffuse in tutta l'area  scandinava  (dalla
Danimarca  alla Svezia), sia per l'influenza esercitata  dalla  vicina
Germania  e  dai  paesi  baltici,  sia  per  iniziativa  dei  monarchi
scandinavi, che istituirono Chiese nazionali ed inglobarono le ingenti
ricchezze  di  quella  cattolica. In Svezia, proprio  in  quegli  anni
liberatasi dal dominio danese, l'avversione alla Chiesa romana
     
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     si   accrebbe   per   l'appoggio  dato  da  esponenti   cattolici
all'egemonia straniera.
     In  molte  nazioni dell'Occidente europeo fu invece il Calvinismo
ad  imporsi,  grazie  al  grande rigore  morale  da  esso  dimostrato,
all'incentivo  dato al lavoro ed all'attivit umana  ed  al  capillare
proselitismo organizzato dal suo fondatore.
     In  Francia i seguaci di Calvino, che presero il nome di ugonotti
-  dal  tedesco  Eidgenosse  (confederato),  un'allusione  all'origine
svizzera  del movimento -, si diffusero non soltanto fra i ceti  medi,
ma  anche fra importanti famiglie della nobilt, fino a costituire una
ragguardevole minoranza con ambizioni politiche antiassolutistiche,  e
per questo mal sopportata dalla monarchia.
     La   dottrina   calvinista  penetr  fino   in   Scozia,   grazie
all'operato  del  riformatore John Knox e dei  suoi  seguaci.  Questi,
favoriti dal basso grado di moralit del clero tradizionale  e  da  un
vasto  consenso popolare, dettero vita ad una struttura  ecclesiastica
detta  "presbiteriana", fondata sull'autorit degli anziani (in greco,
"presbiteri"), a imitazione di quella ginevrina.
     Nei  Paesi  Bassi la diffusione del Calvinismo fu favorita  dalla
presenza  di  un'attiva nobilt e di una intraprendente  borghesia,  e
dalla diffusa ostilit contro il dominio della cattolica Spagna.
     Anche  in Germania la dottrina del riformatore francese riusc  a
penetrare  in  profondit, tanto da essere assunta da alcuni  principi
come religione di stato.
     L'avvento  della  Riforma si verific anche  nel  regno  inglese,
dove  essa  ebbe  una  pi complessa ed elaborata  gestazione.  Bench
devoto  alla Chiesa romana e ai suoi dogmi, il re Enrico ottavo (1509-
1547)  aspirava  a edificare una Chiesa nazionale inglese  controllata
dalla  monarchia,  che  gli avrebbe permesso di mettere  ordine  negli
affari   ecclesiastici  e  di  impadronirsi  di   immense   ricchezze.
Appoggiato dal parlamento e dalla popolazione, da secoli avversa  alla
Chiesa  romana, il suo disegno si concretizz nel 1534, dopo un acceso
contrasto  con  il  papa  a  causa  di  un  divorzio  negato.  Con  la
promulgazione  dell'"atto di supremazia", votato  dal  parlamento  nel
1534,  Enrico  ottavo fu riconosciuto come capo supremo  della  Chiesa
anglicana, beneficiando di tutti i privilegi in precedenza appannaggio
del  papa.  Non  si  tratt di una vera e propria svolta  dottrinaria,
quanto  piuttosto  di  uno scisma, di una separazione.  Il  figlio  di
Enrico  ottavo,  Edoardo sesto, con il Book of  Common  Prayer  (Libro
della  preghiera  comune) inaugur nel 1549 la fase protestante  della
storia inglese.
